giovedì 28 aprile 2011

CHOCOLATE BISCUIT CAKE, OVVERO LA TORTA DI NOZZE DEL PRINCIPE WILLIAM ( Simonetta )


Premetto che mi piacciono gli sposi regali, come mi piaceva la mamma Lady Diana,  meno ma proprio meno Carlo e Camilla, e così ho fatto questa torta che mi ha fatto conoscere Alessandra di Menù Turistico .
Chiesta espressamente dal Principe, ci sarà anche la torta nuziale in pompa magna al ricevimento, ma al banchetto reale  avranno anche questa torta, forse gli ricorda i bei tempi passati con la mamma, a me piace pensare così. La ricetta è semplicissima, copiata pari pari da Alessandra.

Ingredienti
1 confezione di biscotti Digestive al cioccolato
250 ml di panna liquida
250 gr di cioccolato fondente al 70% Spezzare i biscotti e metterli in una teglia piccola foderata con carta da forno, scaldare la panna e versarla sul cioccolato, con una frusta girare fino che non si è ammalgamato il tutto e la cioccolata si è sciolta. Versare il composto sui biscotti e battere la teglia sul tavolo per far sì che penetri da tutte le parti. Riporre in frigo per 4 ore ed è pronta
Queste sono le fette, mi piace pensare al Principe Willian che mentre mangiava la torta guardava sua madre e si sporcava tutto di cioccolata come tutti i bambini di questo mondo.
Grazie Alessandra per questo spaccato di vita principesco, sei sempre la meglio!
Baci Simonetta e Deborah

martedì 26 aprile 2011

Torta di riso ( PER PASQUA ) Simonetta





Io l'ho sempre vista fare dalla mia mamma, dalla mia nonna e da tutte le donne del mio paese, si cuoceva rigorosamente nel forno a legna e per tutto il paese si sentiva questo profumo che io associo alla primavera.

La ricetta è semplicissima e senza troppi ingredienti, ma collegato all'immediato dopo-guerra, quando non avevano che poco da mangiare, era un dolce perfetto! Col passare degli anni noi l'abbiamo arricchita mettendoci molte piu uova, meno riso e piu latte e zucchero.
Io vi do la ricetta attuale.

100 gr di riso cotto in acqua e sale scorza di limone e arancia, basta cuocerlo per 10 minuti (un riso Roma va benissimo), scolare il riso poi metterlo sopra un canovaccio ad asciugare.
Nel frattempo in una bacinella sbattere 12 uova con 600 gr di zucchero, scaldare 1 lt di latte poi versarlo sulle uova,  mescolare, aggiungere un bel bicchierino di liquori misti, vaniglia, scorza di limone ed arancia. Imburrare ed infarinare una teglia di terracotta come vuole la tradizione e il gusto (anche se ora vedo nelle pasticcerie e nelle gastronomie quelle torte cotte nelle teglie usa e getta che mi fanno ribrezzo!)metterci il riso steso e versare sopra delicatamente il composto di uova, infornare a 200° per 1h e 30' come minimo.
Sentirete che profumo e che bontà.







La crosta scura che vedete è un classico di questo dolce pasquale, se la volete meno scura copritela con l'alluminio. 
Buon appetito Simonetta.

P.S.: Questa torta l'ha voluta fortemente la Deborah, perche io è 4 anni che non la preparo, mi ricorda troppo le mie Pasque .....baci!





mercoledì 20 aprile 2011

UNA CHEESE CAKE DA URLO!!! ( Deborah)

Mamma mia, mamma mia, maaaammma mia!!!!
Aiutatemi non riesco a staccarmi, questa cheese cake crea proprio dipendenza! Non me la sono inventata io assolutamente no, non sono ancora così brava a creare, io so solo copiare bene, in questo caso però la ricetta che mi è stata proposta, sempre da lui, il pasticcere Cristian Petroni dell'Hotel in cui lavoro, mi sembrava un po' troppo normale e scontata...voglio dire sarà anche stata buona sì, ma era una semplice cheese cake senza un mnimo di variazione sugli ingredienti ed io proprio non ci potevo stare, così ho aggiunto una buona quantità di cioccolato fuso freddo al  composto e ...voilà quella che prima era la cheese cake di Sal de Riso ora è la mia! Ahahah scherzo eh, una ricetta non diventa mia o di un'altra persona solo perchè ci abbiamo aggiunto un ingrediente o abbiamo modificato la grammatura di quelli già esistenti, una ricetta è mia perché me la invento, la sperimento e la creo! Eppure in Hotel devo discutere tutti i giorni di questo cavolo di argomento sia con lo chef che col pasticcere perchè sostengono che se si prende per esempio la ricetta della pasta frolla sempre del Maestro De Riso, gli si tolgono un paio di albumi, gli si aggiungono un paio di grammi di sale magicamente quella pasta frolla non è più la sua ma la nostra, ma dai! Ma per piacere, quella è e rimane la sua ricetta ed è giusto che noi si ammetta che l'abbiamo presa da lui, piuttosto che da un altro, come è giusto che si rivelino le correzioni fatte per nostro gusto. Almeno, io la penso così!

Tornando alla ricetta queste sono le dosi:

Cheese cake di Sal de Riso


3 uova
200 gr di zucchero
250 gr di ricotta
250 gr di mascarpone
200 gr di panna liquida
3cucchiani di farina 00
un pizzico di vanillina
150 gr di ottimo cioccolato fondente fuso e fatto freddare ( aggiunta mia )
120 gr di burro
250 gr di biscotti tipo Digestive ( io Grancereale e ve li consiglio di brutto!!! )

Procedimento:
Fondere il burro ed aggiungerci i biscotti ben sbriciolati, mescolare bene il tutto e formare la base della cheese cake con quest'impasto premendolo bene sul fondo di uno stampo a cerniera ricoperto di carta forno. Mettere in frigo

Preparare il ripieno:
Sbattere le uova con lo zucchero e la farina, incorporare i due formaggi continuando a sbattere bene, aggiungere adesso la panna continuando a sbattere, io ho usato il Kenwood con la frusta perchè a mano non viene bene. Incorporare il cioccolato fuso freddo, mentre l'impasto continua a montare, e la vanillina.
Riprendere lo spampo dal frigo e versarci il composto di formaggio e cioccolato ottenuto, livellare la superficie ed infornare a 160°/170° per 40'.

Sicuramente è buona anche senza il cioccolato, ma io son troppo golosa e non ho resistito, ma non solo la sola...., vi basti pensare che mi son dimenticata la ricetta sopra il bureau in Hotel e Federica, il mio Caporicevimento, quando l'ha trovata mi ha lasciato un post-it_

" mi par buona, se ne vuoi portare un pezzo....:)!"...

...secondo voi gliel'ho portata?
Il resto alla prossima puntata!

Notte
Deborah

domenica 17 aprile 2011

Week-End tra i prodotti tipici della Versilia (Simonetta)

Come da copione da anni a Seravezza si svolge la manifestazione ENOLIA che espone i più rinomati prodotti tipici della Versilia . Questa manifestazione ha luogo a Palazzo Mediceo,  struttura medievale nella quale oggi si svolgono anche sontuose nozze, al suo interno possiede anche un teatro.

Alla manifestazione è accorsa un bel po' di gente locale e non, ed io ho fatto un reportage per voi!
Quello  che vedete nella foto è un salame messo  a stagionare sotto la cenere ed è  detto ''tizzone'' proprio per il suo colore nero caratteristico dei carboni della cenere,  il sapore è una bontà.
Ci sono poi i salumi del Cardoso , un piccolo paesino dell'Alta Versilia colpito dall'alluvione del '96 che si sta rimettendo in piedi con forza e dignità.



Tra tutti i prodotti della zona quello più goloso è il Lardo di Gombitelli n un altro dei nostri paesini locato sopra le colline di Camaiore
Ogni anno presentano una nuova golosità, e quella di ieri era  '' Lo Sgubeo'' un profumato salume al pesto Genovese.
In uno dei tanti stand ho incontrato anche una ragazza laureata che ha deciso di infilare la laurea in un cassetto e di mettersi a produrre vino, lei dice di fare la contadina nelle vigne del Monte di Ripa, frazione di Seravezza, e lo fa con passione ,il suo vino viene sempre premiato si chiama Solatio.
Non poteva mancare tra i prodotti tipici il famoso Scoppolato di Pedona, un formaggio dal sapore unico che io servo sempre nei miei pranzi familiari. Mi piace molto parlare con il pastore ed assaggiare il suo prodotto, ed anche questa volta  me lo sono portato a casa (il formaggio!!!).
Per ultimo (ma solo in ordine di foto) abbiamo il Pane Marrocco, un pane che le famiglie contadine facevano in tempo di guerra con la farina gialla per la polenta mescolata con la farina 00, lievito, aglio, rosmarino, peperoncino, ed olive. E' un buon pane per accompagnare i salumi .

Questi prodotti non li troverete mai nei supermercati, sono prodotti di nicchia, molto prelibati e per acquistarli dovete per forza venire in vacanza nella bella Versilia!

Per me è una gioia parlarne e farveli conoscere

Baci Simonetta

giovedì 14 aprile 2011

Gnocchi alla romana fatti da una Toscana (Simonetta)

Ed eccoci di nuovo qui per il Contest di Menù Turistico con questi gnocchi alla Romana che i romani non riconoscono ..... per la loro tradizione.

La mia ricetta per gli gnocchi è questa:

1 lt latte
250 gr semolino
sale
brodo di verdure
2 uova
30 grammi burro
50 grammi parmigiano grattugiato.

Mettere in una pentola il latte, il sale ed un po' di brodo vegetale per insaporire, quando il composto spica il bollore mettere il semolino, lavorare con una frusta come per fare una polenta. Non appena il composto si stacca dalla pentola togliere dal fuoco, aspettare che si raffreddi ed aggiungere il burro, un uovo alla volta, e poi il parmigiano. Nel frattempo avrete già preparato un ragù fatto con:

200 gr carne macinata
una carota
una cipolla
uno spicchio di aglio
un po' di prezzemolo
mezza bottiglia di passata di pomodoro
sale e pepe q.b.

Stendere su un piano di lavoro unto di olio di semi la polentina ormai fredda, prendere un tovagliolo bagnarlo strizzarlo, metterlo sopra il composto e stenderlo, come vedete nella foto.

Con un taglia pasta tagliare tanti dischetti fare un incavo nel centro e poi friggerli.
Imburrare una pirofila adagiarvi le "scodelline" e nel centro con un cucchiaino mettere il ragù ed una spolverata di parmigiano. A questo punto infornarli a forno caldissimo per 15 minuti.

Il risultato è ottimo sono belli da vedere e deliziosi da mangiare
Li potete servire anche in pirottini individuali o metterli in un vassoio e servirli come piccoli finger food.


Con questa ricetta partecipo all'Emmetì della Ale

Ciao Simonetta.

mercoledì 13 aprile 2011

LE PRELIBATEZZE DI CRISTIAN PETRONI.... Deborah

Salve a tutti! Era da un po' che non postavo niente ma tanto ho visto che la Simonetta non  vi ha fatto mancar nulla! Perfino le uova all'uncinetto s'è messa a fare...grazie al meccanico:)! Quindi mi son presa un mesetto "Sabbatico" :)!
Non sono stata a guardare impassibile, ho preso invece delle sane lezioni di "gola" da Cristian, il pasticcere dell'hotel per cui lavoro, l'Hotel Esplanade di Marina di Pietrasanta, che è un grande fan di Sal De Riso, e siccome neanche a me lui dispiace, anche se preferisco Montersino, mi son fatta dare la ricetta di questo golosissimo semifreddo che ha letteralmente fatto impazzire tutti i clienti! Ve lo racconto:

Semifreddo ai due cioccolati di Sal De Riso:

Per uno stampo da plum-cake da 10 persone

Base al cioccolato bianco:

650 gr cioccolato bianco
5 rossi d'uovo
300 gr panna montata
100 gr panna liquida
15 gr di gelatina in fogli
50 gr di maraschino

Base al cioccolato fondente:

150 gr cioccolato fondente
10 gr zucchero a velo
150 gr panna montata
150 panna liquida
50 gr maraschino
5 gr di gelatina

 Procedimento per la base bianca:

Sciogliere il cioccolato con 100 gr di panna liquida e tenere da parte, montare i rossi col maraschino, sciogliere la gelatina in acqua fredda, strizzarla ed incorporarla al cioccolato. Montare la panna e tenerla in frigo. Incorporare il  composto di cioccolato  ai rossi e montare velocemente per non far cuocere le uova, incorporare adesso delicatamente la panna montata al cioccolato a circa 27°, stendere in uno stampo da plum cake rivestiro di pellicola o carta forno e riporre in freezer per 20 '.


Procedimento per la base al cioccolato fondente:

Sciogliere il cioccolato con la panna liquida, montare la rimanente panna con lo zucchero a velo e tenere da parte. Aggiungere il maraschino al cioccolato fondente e la gelatina ammollata e ben strizzata, incorporare la panna montata e stendere sulla base bianca precedentemente raffreddata in freezer.

Far riposare in frigo per 3 ore prima di sformare e servire.

E' una vera goduria, si scioglie in bocca e viene voglia di fare il bis, ve lo dice una a cui non piacciono né i dolci al cucchiaio, né le bavaresi, né tantomeno i semifreddi! Sicché credetemi!!!

Buon appetito a tutti

A presto, Deborah

 

domenica 10 aprile 2011

UOVA SI ......MA NON DA MANGIARE (Simonetta )


Vi piacciono ??? Questo è il lavoro di una settimana un po cosi.......particolare.. ed io quando sono triste non posso sempre cucinare, perché farei ingrassare tutti quelli che mi stanno vicino oltre che far lievitare il mio giro vita, che ormai non è piu giro vita ma giro piazza :)!

La settimana non è stata bellissima per me, ma per il mio meccanico è stata stupenda! Mi si è rotta la chiusura della macchina ed ho dovuto camminare con una mano che teneva la portiera  e l'altra sul volante, che per me è tutto un dire!! Ma non finisce mica qui! Dopo due giorni si è rotto il meccanismo che fa andare avanti ed indietro il seggiolino del guidatore, cioè io, e il seggiolino si è fermato nel punto piu lontano dai miei piedi,  non c'era verso arrivare ai freni neppure con i tacchi!!! Meno male che mi è venuto in soccorso mio figlio Federico, alto 194 cm , che ai pedali ci arrivava anche troppo! Ha portato la macchina un'altra volta dal meccanico...non aggiungo altro :( . Così per far passare la rabbia ho deciso di non mettere le mani in pasta come al solito, ma di metterle nell'uncinetto, queste bellissime uova le ho scopiazzate dal blog Mani di Fata. Come sempre ho preso solo l'dea dal blog e poi me la sono stravolta a modo mio!

Provatele e vedrete che bell'effetto sulla vostra tavola pasquale, per di più rallegrano l'anima...anche se il conto del meccanico è rimasto lo stesso!

A presto

Simonetta

mercoledì 6 aprile 2011

E' PRIMAVERA..... SVEGLIATEVI BAMBINE!!! (Simonetta)


Buona giornata a tutti, come promesso nel mio ultimo post anche oggi vi presento un'altra ricetta  a base di fragole, è un  golosissimo budino.

Ingredienti:

500 gr fragole
300 gr zucchero
il succo di un limone
90 gr maizena.

Questa ricetta parte da un budino di arance trovato anni fa su non mi ricordo quale sito, l'ho provato con le fragole e mi ha molto soddisfatta.

Procedimento:
Mettere le fragole tagliate nel bicchiere del minipimer da litro ( io ho usato un bollilatte reduce dai miei regali di nozze), con lo zucchero e il succo di limone, frullare e pesare il risultato, a me ne è venuto 850 gr. Amalganare la maizena con un po' d'acqua ed aggiungere al frullato di fragole per raggiungere 1 litro di composto. Mettere il frullato in un tegame a fuoco dolce, lasciar bollire per 2 minuti esatti, poi mettere negli stampini a freddare, io li ho bagnati di rum che mi piace tanto! Ho sciolto del cioccolato bianco nel microonde e fatto dei "ghirigori" su carta da forno. Una volta freddati i budini li ho sformati sul piatto da portata, cosparsi di zucchero a velo ed ho aggiunto le decorazioni al cioccolato bianco precedentemente fatte.

Vi voglio anche far vedere come si è risvegliato il mio giardino,

La maestosa callaL'azalea rossa
L'ibiscus della Siria ,che credevo morto....


E per ultimo ma per me il più bello il ciliegio fiorito, speriamo che il tempo lo faccia sfiorire bene che almeno avrò tante ciliege...

Buona Primavera a tutti

Simonetta

lunedì 4 aprile 2011

FRAGOLE NEL PIATTINO (Simonetta)

Questa è la stagione in cui su tutte le bancarelle di verdura ci sono le fragole, questa è la prima di tante ricette che farò, mi piace vederne il colore nel piatto e sentire il loro sapore non proprio dolce. Vi voglio dire cosa mi ricordano: tanti anni fa, precisamente nel 1984, a Lido di Camaiore si svolgeva la Demetra la festa delle fragole ed aveva luogo sulla passeggiata dove avevamo il ristorante ( successivamante è stata spostata a Camaiore ). Mio marito cuoco fece un risotto alle fragole che era la fine del mondo e la nostra sala era sempre piena di gente che voleva assaggiarlo. Ma come al solito questa è un altra storia. La ricetta di questo dolcino invece, che è un soufflè al cioccolato bianco, è questa:
200 gr cioccolato bianco
60 gr burro
60 gr zucchero
3 uova
3 cucchiai colmi di farina
sale un pizzico
250 gr fragole.

Separare i tuorli dagli albumi e montarli a neve, montare i tuorli con lo zucchero e sciogliere il cioccolato, aggiungere il burro al cioccolato caldo. Incorporare la farina al composto di tuorli ed aggiungere la cioccolata con il burro, i bianchi montati a neve mescolando dal basso verso l'alto. Mettere il composto in sei stampini usa e getta imburrati ed infarinati, tagliare sei fragole a spicchi e adagiarle sulla la crema , infornare a 160° per 15'- 20'. Una volta freddi sformateli nel piatto da portata e nappate con un coulis di fragole rum e zucchero Per questa preparazione al ciccolato bianco ho usato le fragole perchè smorzano un po' il dolce del cioccolato, mi è sembrato un bell'abbinamento.



A presto con altre ricette con le fragole Simonetta.

sabato 2 aprile 2011

GIRELLE PER UNA COLAZIONE (Simonetta)

Sono una patita per la colazione, mi piace troppo gustarmi il cappuccino e la mia briochina ..
Sapete vado un po' a gusto, per un mese mangio solo brioches , poi kranz, poi sfoglie .. Oggi ho fatto queste girelle, ero già pronta per i kranz ,ma era troppo caldo ed i kranz si squagliano un po' se non li metti in frigo a riposare, così ho steso la pasta brioches ho messo della marmellata sciolta a bagnomaria, l'uvetta ammollata nel rum ed ho poi adagiato sopra la pasta sfoglia ben schiacciata, ho tagliato dei rotolini alti 5 centimetri che ho appiattito leggermente e messi su carta da forno ha lievitare. A lievitazione avvenuta li ho in fornati a 180° per 25'. Sono così belli che aspetto con impazienza domani mattina per mangiarli!
La ricetta:

500 gr farina 00 
40 gr strutto
2 uova
12 gr di lievito di birra
150 ml latte
50 ml panna
60 zucchero
sale un pizzico
Pasta sfoglia un rotolo pronto o quella che di solito preparate voi ( che è sicuramente più buona di quella che si compra )
Marmellata a piacere




Mettere nell'impastatrice, farina, uova, zucchero , sale e strutto , intepidire il latte con la panna e sciogliervi il lievito di birra, aggiungerlo all'impasto e lavorare bene.
Lasciar lievitare per almeno 90 minuti poi proseguire come indicato sopra.

Buona colazione
Simonetta