venerdì 23 dicembre 2011

Auguri,Auguri,Auguri.


STELLE DI NATALE ...BISCOTTATE!!!







Ingredienti:
Per i biscotti:
500 gr di farina doppio zero
250 gr di zucchero semolato
250 gr di burro freddo a cubetti
1 uovo ed un tuorlo
i semini di una bacca di vaniglia

Per la decorazione
pasta di zucchero bianca
confettini dorati
oro alimentare
zucchero a velo
acuq fredda q.b.

Procedimento:

Sabbiare la farina con il burro ed i semini della bacca di vaniglia aggiungere le uova e continuare ad impastare, ad ultimo amalgamare lo zucchero. formare una palla ed avvolgerla in pellicola alimentare. Far riposare in frigo 30 minuti. Poi stendere e ricavare delle stelle, cuocere in forno a 180° per 15'-20', fare raffreddare e procedere alla decorazione: stendere la pasta di zucchero e con gli appositi stampini ricavare delle stelle da attaccare ai biscotti con una "colla" fatta di acqua e zucchero a velo. Sempre con la stessa "colla" attaccare qua e là i confettini dorati e spennellare un po' d'oro alimentare.


Con questa ricetta partecipiamo al contest di Francesca di Panna cioccolato e Fantasia 




Un grande abbraccio da noi due ,baci Deborah & Simonetta

domenica 18 dicembre 2011

LA COMMUNITY DI CUCINA ITALIANA PER ROCCHETTA DI VARA





Il 25 ottobre 2011 quella che i metereologi chiamano una bomba d'acqua ha colpito sia le Cinque Terre e zone limitrofe in Liguria, territorio riconosciuto dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità.
L'acqua ha spazzato via interi borghi tra cui Borghetto e Rocchetta di Vara e li ha ricoperti di fango. Una nostra amica Patrizia Bosso, food blogger de La Melagranata ma ancor prima "Wooby" nella nostra Community - che chiamiamo "il Condominio" - è venuta a conoscenza delle difficoltà di un gruppo di bambini e ragazzi seguiti da una Cooperativa sociale del luogo, la Gulliver con sede a Borghetto di Vara. Le case famiglia che prima li ospitavano non sono più agibili, sono state devastate, come l'intero paese. Pat li sta seguendo in prima persona e sul suo blog troverete il racconto a puntate di quanto è stato già fatto.

Aderiamo all'appello di Patrizia http://melagranata.it/2011/iniziative/una-ricetta-per-i-bambini-di-rocchetta-vara/ , come "condomini" del Forum dalla Cucina Italiana.

Tutti gli anni proponiamo all'interno del nostro "condominio" il calendario di CI e quest'anno faremo la stessa cosa ma legandoci all'iniziativa di Patrizia e facciamo solidarieta'.
Sono pronti quindi il Calendario ed il librino con tutte le foto e ricette concorrenti.

Mettiamo a disposizione questo nostro lavoro, offrendolo in omaggio a chi fa una donazione a favore di questa associazione onlus per aiutare i bimbi ed i ragazzi a riprendere una vita serena.

Si può donare, ricevendo in omaggio il nostro Calendario 2012 e/o il nostro librino di 80 ricette (ambedue in formato PDF), tramite Paypal con carta le carte di credito indicate nel logo utilizzando il tasto Paypal che trovate qui sotto.

Con una donazione di € 5,00 potete scegliere di ricevere per posta elettronica il Calendario 2012 in pdf con 13 foto e ricette oppure il librino in pdf con 80 foto e ricette. Le foto vincitrici del calendario le trovate qui. Per donazioni a partire da €10,00 riceverete in omaggio tutti e due.
Se volete sapere come fare il tutto esattamente collegatevi a questo link di Rosemarie che spiegato tutto con foto e passaggi.
http://rosemarieandthyme.blogspot.com/2011/12/la-community-di-cucina-italiana-per.html

Un grazie speciale va a tutti gli amici del "Condominio" di Cucina Italiana, a Rosemary http://www.rosemarieandthyme.blogspot.com/ che si e' occupata del calendario e Patrizia Bosso http://melagranata.it/2011/iniziative/una-ricetta-per-i-bambini-di-rocchetta-vara/ che ha realizzato e gestito il discorso del libro...
Insomma a tutti che hanno partecipato alla realizzazione del Calendario e del librino inviando le loro foto e le interessanti ricette, con evidente spirito di gruppo e desiderio di contribuire e condividere una importante iniziativa.

Per ulteriori informazioni cliccate sui siti di http://www.melagranata.it/ e http://www.rosemarieandthyme.blogspot.com/

Un saluto e Buon inizio settimana

Deborah e Simonetta

martedì 13 dicembre 2011

SONO DI BUONUMORE...INCAVOLATA!!!! ( Deborah )


 
Tempo fa vi proposi una torta salata  della tradizione Versiliese che è tipica di Camaiore città Natale della mia nonna paterna, ve la raccontai attraverso le mani della mia mamma che ne ha raccolto l'eredità culinaria, oggi invece vi voglio parlare di un altra nonna, quella materna che è il perno della nostra numerosa famiglia, lava stira e cucina per 8-10 persone tutti i giorni ed è così da sempre perchè da sempre accudisce bambini,anziani malati, e prepara da mangiare per tutti! Ogni mattina dalle otto in poi manco fosse un ristorante accende tutti e cinque i fornelli e si mette all'opera perchè abbiamo tutti orari diversi e soprattutto gusti diversi! Ma l'altro giorno ci ha unificato tutti preparando uno dei piatti migliori della nostra tradizione, lo sa cucinare ogni massaia della Toscana, certamente ognuna vi dirà che la sua è la ricetta giusta perché è così che le è stata tramandata, ed infatti tutte le ricette si somigliano parecchio, pensate che basta spostarsi di qualche chilometro e cambia anche il nome, sto parlando dell'Incavolata, o per dirla come la direbbe la Simonetta, l'Intruglia.

I nomi non ispirano molto vero? Sono proprio adatti al periodo parecchio intrugliato ed incavolato che la nostra nazione sta passando. L'Umiltà ( così si chiama la mia nonna ) dice che quando le massaie di una volta preparavano questo piatto lo facevano sempre in grandi quantità, così il giorno dopo lo rimangiavano fritto (che è anche più buono). Eccovi la ricetta:

Incavolata per 10 persone:

Cavolo nero 1,5 kg

Fagioli rossi secchi 500 gr

Farina di granturco 800 gr

mezza cipolla rossa

uno spicchio d'aglio

mezza carota

qualche foglia di salvia

3 cucchiai di concentrato di pomodoro

olio evo


Lessare il cavolo nero tagliato a pezzi in acqua salata, ed i fagioli, ammollati per tutta la notte, anch'essi in acqua salata. A cottura ultimata passare al passaverdure 3/4 dei fagioli nella loro acqua mescolata a quella dei cavoli, aggiungere gli altri interi insieme ai cavoli stessi e porre sul fuoco medio. A parte fare un bel soffritto con gli odori e l'olio evo, aggiungere il concentrato di pomodoro ed il sale, far cuocere un po' poi filtrare il tutto nel pentolone con le verdure, portare ad ebollizione e buttare a pioggia la farina gialla mescolando vigorosamente con un mestolo di legno. 

Cuocere per 40 minuti circa fino ad ottenere una polentina molto lente, da mangiare al cucchiaio, versare ora nelle fondine un generoso cucchiaio di buon olio di oliva e completare con due mestoli d'incavolata.

Quella che rimane, perché rimane ve lo garantisco..., mettetela in una bella pirofila e lasciatela freddare, come vi dicevo fritta è una squisitezza!!!
 
 
Provatela vedrete che goduria!
Buon appetito e buona giornata
Deborah

lunedì 12 dicembre 2011

UNA RICETTA ADATTA AL PERIODO........ DI MAGRA !!! ( Simonetta )

Con tutte le ricette Natalizie che si leggono sulle riviste di cucina e sui blog io vado controcorrente come sempre e vi presento un pezzo di arrosto per spendere meno e godere di più, il che non guasta mai.


Ormai non ve lo racconto più che io la carne la compro dal contadino e non alla macelleria né tantomeno al supermercato, è sempre un avventura andare da lui , il mese prima era nato un vitellino, avevano fatto nottata e la carne non era pronta, il mese ancora prima le bestie avevano rotto il recinto ed erano scappate quindi niente carne neanche quella volta....ogni volta che vado da lui mi diverto da morire, ci vorrebbe il tasto "mi piace" come su FB!
L'ultima volta avevo ordinato la parte della pancia, o biancostato, sicché mi sono portata a casa questo pezzo di carne non conosciuto dalle massaie moderne, ma favoloso quando è cucinato.

Quindi all'opera...prima di tutto ho telefonato alla Deborah e a Filippo per invitarli, poi ho iniziato a lavorare la carne .
Visto che pezzo è? Sono le costine di manzo che di solito si usano per fare il brodo, io le ho messe in una capace pentola da forno con aglio salvia rosmarino sale pepe e olio. Poi in forno a 180° per 90'  rigirando spesso e bagnando con brodo. Ho poi tolto la carne dal forno e l'ho avvolta nella stagnola per serrare bene i succhi che ha all'interno e l'ho lasciata freddare.

Il mattino seguente ho acceso il forno a 180° e ho messo la carne con un po' del suo sugo in un cartoccio di carta fata, ho infornato per 30' e servito con dei gobbi al burro ma nulla vi vieta di fare delle patate a tocchetti friggerle e poi metterle nel cartoccio con la carne e scaldare tutto insieme.



Al momento di servire togliete le ossa e poi tagliatelo a fette .






Il risultato è ottimo, la carne è tenerissima e saporita cotta con le sue ossa!

Ciao Simonetta

P.S.: e la Deborah come mi risponderà?