sabato 21 aprile 2012

LA TORTA DI RISO DI CAMAIORE ( Debora )






Ecco un'altra torta della nostra tradizione, questa sa proprio d'infanzia, di quando la mia nonna Clara durante le vacanze pasquali si dilettava nel preparare la Torta co' Pizzi e la Torta di cioccolato e riso, famosissima a Camaiore, sua città natale. E' nata come dolce pasquale un bel po' di anni fa quando le massaie non avevano il forno in casa e si recavano ad “elemosinare” una splendida cottura nei pochi forni a legna che qualche negozio di generi alimentari o pasticcera aveva. Era veramente una festa preparare le torte in casa e poi tutti insieme andarle a cuocere, ci si faceva pomeriggio inoltrato e si tornava a casa “profumosi” di dolce! Ora questa crostata è disponibile in qualsiasi momento dell'anno in tutte le pasticcerie e gastronomie di Camaiore perché non se ne può più fare a meno!La mia nonnina purtroppo oggi non c'è più, ma niente paura, c'è la mia favolosa mamma a raccogliere la tradizione come per la Torta co' pizzi! Ogni anno a Pasqua prepara almeno un paio di queste golose torte, persino la Simonetta se n'è innamorata tanto che la prepara anche in Hotel per i suoi clienti.


Io per natura non amo ricopiare alla lettera le ricette, quindi oggi vi propongo la mia versione della Torta di riso al cioccolato di Camaiore, un po' stravolta, non me ne vogliano i Camaioresi, ma secondo me è da urlo!

Dunque, per farla breve sennò v'annoio, l'originale prevede un guscio di frolla, ognuno usi la propria ricetta che vanno tutte bene, ed un ripieno di riso cotto nel latte con l'aggiunta di cioccolato, zucchero e uova. Io, invece della solita pasta frolla, ho usato una pasta sablé alle nocciole, ed ho arricchito un po' il ripieno...300gr di cioccolato fondente mi sembravano un po' scarsini:)!
Ricetta:

Pasta Sablé alle nocciole:

300 gr di farina 00
100 gr di nocciole tostate e spellate
200 gr di burro a cubetti e congelato
200 gr di zucchero
mezza bacca di vaniglia

Ripieno:

1,5 lt di latte p.s.
200 gr di riso Roma
300 gr di cioccolato fondente al 55/60 %
150 gr di ottimo cacao amaro
180 gr di zucchero semolato
1 uovo
1 bicchierino di ottimo rum scuro Cubano
scorza di 1 limone non trattato
mezza bacca di vaniglia
 
Procedimento:

Porre sul fuoco il latte e quando bolle versarvi il riso, la scorza di limone e la bacca di vaniglia, mescolare ed abbassare la fiamma, lasciar cuocere per 10 minuti.
Nel frattempo dedicatevi alla pasta sablé: nel mixer o, nel Bimby se l'avete, polverizzate le nocciole con 50 gr di zucchero presi dal totale ( 30 sec a vel 9 ), dovete ottenere una sorta di farina abbastanza granulosa dal profumo unico che darà al vostro impasto una consistenza sabbiosa e “zuccherosa”. Aggiungete il burro congelato, la polpa della bacca di vaniglia, la farina e lo zucchero restante, mixate tutto a intermittenza per non bruciare il burro, col Bimby 20 sec vel 3 /4.
Stendete subito l'impasto ottenuto a mezzo cm di spessore e foderatevi una teglia per crostate imburrata ed infarinata, meglio se col fondo amovibile. Foderate con pellicola e riponete in frigo a rassodare.
Trascorsi i 10 minuti togliete latte e riso dal fuoco, recuperate la scorza di limone e la bacca di vaniglia, ed aggiungete al composto tutti gli ingredienti del ripieno tranne l'uovo, aiutatevi bene con una frusta. Scaldate il forno a 180°, riprendete lo stampo dal frigo e solo quando la crema sarà fredda aggiungete l'uovo sbattendo e amalgamando bene, versate il composto nel guscio della torta e cuocete per 40' 50' a seconda del materiale del vostro stampo, se è antiaderente basteranno 40'.


Non so veramente che dire, solo che stamattina abbiamo tutti fatto una splendida colazione e che spero che la mia nonnina da lassù mi guardi e sia fiera di me, anche se avrebbe sicuramente qualcosa da ridire, non era mai contenta!

Buona notte golosoni!!!

Deborah


mercoledì 18 aprile 2012

CESTINI DI FUNGHI E FETA ( Debora )


Ma come darà fastidio cucinare un giorno intero per gli amici per poi sentirsi dire: " Ciao io vengo ma mangio poco perchè sono a dieta sicché non ammatire per me...", ma come???? Io ho già ammattito! Ho spulciato in rete dalle mie amiche Foodblogger per trovare qualosa di nuovo, mi son svegliata presto per fare la spesa ad hoc, ho fatto da chef aiuto chef e sguattera di me stessa per tutto il giorno e poi te arrivi e mi dici che sei a dieta? Ma stai a casa tua allora! Vero o no? A voi non è mai capitato? A me è capitato ad una delle ultime cene preparate, è vero che avevo fatto dieci antipasti, tra cui questi deliziosi bocconcini, ma se uno viene a cena da me lo sa che deve preparare lo stomaco :)! E allora ecco che questi golosi cestini ai funghi e feta sono prima andati a ruba, e poi deprecati perchè erano troppo buoni e non ci si poteva fermare ad uno solo....

A voi il giudizio, ecco la ricetta:



Ingredienti per 12 pezzi:

2 rotoli di pasta brisèe 
1 confezione di funghi champignon
150 gr di feta
100 gr di pancetta affumicata a listarelle
50 ml di panna da cucina
olio evo q.b.
basilico q.b.
prezzemolo q.b
1 spicchio d'aglio tritato
sale q.b.
pepeq.b.
1 rosso d'uovo per pennellare


Pulite i funghi con un coltellino e spazzolateli bene, tamponateli con carta da cucina e tagliateli a listarelle. In una larga padella fate rosolare l'aglio con 3 cucchiaiate d'olio, aggiungete i funghi e fate saltare a fiamma vivace per qualche minuto, salate, pepate e sfumate con un po' di ottimo vino bianco. A cottura ultimata spolverate con un po' di prezzemolo tritato e trasferite in una ciotola capiente. Oliate adesso 12 stampini da muffin, meglio se avete quelli in silicone, preriscaldate il forno a 180° e stendete la pasta brisée a 5 mm di spessore (se avete fretta usate quella pronta come da ricetta, ma se volete un prodotto più goloso fatela da soli, ci vogliono 5 minuti e il gusto ne gode, io impasto insieme 250 gr di farina 0 con 100 gr di burro morbido a pezzetti 70 ml di acqua ghiacciata ed un pizzico di sale, ma usate pure la vostra ricetta, purché non la compriate bell'è fatta, non merita!).
Coppate la pasta brisée in 12 dischi di 2 cm più grandi rispetto ai vostri stampini e foderateli, coppate poi il"coperchio" dei cestini con dischi di brisée della stessa misura degli stampini. Riprendete i funghi che adesso si saranno intiepiditi, aggiungete la pancetta e la feta a cubetti, un po' di prezzemolo e basilico, non mettete sale perchè la feta è già abbastanza saporita. Mettete 2 cucchiai abbondanti di composto in ogni stampino ed aggiungete un goccio di panna da cucina, coprite col il "coperchio" di brisée e spennellate col rosso d'uovo.
Infornate a 180° per 30' e servite i cestini tiepidi.

Buon appetito
Debora

P.S.: Avviso ai miei futuri commensali: cucino troppo? Nessum problema, d'ora in poi brodino!

domenica 15 aprile 2012

LES MADELEINES....AL LIME! ( Debora )


Ci fosse una volta che io riesca a eseguire una ricetta seguendo pari pari dosi, procedimento ed ingredienti!
Questa volta poi è stata clamorosa! Ho letto la ricetta delle Madeleines e mi sono subito accorta di non avere i limoni, quindi li ho sostituiti col lime, molto più delicato e profumato, il procedimento della ricetta però è andato a farsi benedire... credevo di buttare tutto ed invece ho ottenuto dei delicati dolcetti per la colazione che nulla hanno però a che vedere con les Madeleines che tutti conosciamo.

Ricetta  per circa 15 pezzi:

150 gr di zucchero semolato
la scorza di un limone non trattato ( io lime )
4 albumi
1 pizzico di sale
4 tuorli
250 gr di olio di semi di girasole ( io olio di riso lo trovo più delicato ed insapore )
120 gr di latte a temperatura ambiente
350 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci



Esecuzione:

Io ho usato il Bimby ma non è necessario, l'importante è avere le fruste elettriche, certo è che se avete un'impastatrice o il bimby appunto, faticate meno e l'impasto ne gode. Io li ho entrambi e sono riuscita a sbagliare lo stesso:)!!!

Nel mixer o nel boccale del bimby polverizzare zucchero e scorza di limone 20 sec. a vel 8 e mettete da parte ( io mi son dimenticata:)...)
Ora montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e mettete da parte ( qua io son partita per la tangente: ho posizionato la farfalla nel bimby senza togliere lo zucchero polverizzato ed ho iniziato a montare per 4 minuti a vel 3/4, NON ho messo da parte perchè mi son scordata ed ho aggiunto i tuorli...mah! Ho continuato a montare e solo a questo punto mi son accorta di aver mescolato tutto insieme senza montare un bel nulla, voi fate attenzione!)
Montate poi insieme i tuorli con lo zucchero messo da parte finchè non otterrete un composto chiaro e spumoso, col bimby 1 minuto a a vel. 3/4.
Sempre montando  ma a velocità più ridotta aggiungete a filo olio e latte, col bimby con le lame in movimento a vel. 3 versate i due liquidi lentamente e poi togliete la farfalla. Se state usando le fruste, adesso mettetele via ed incorporate farina ed lievito all'impasto, con il bimby 30 sec. a vel. 4 . Adesso incorporate delicatamente gli albumi rigorosamente a mano, suddividete il composto ottenuto negli appositi stampini per madeleines, e dopo un riposo di 15 minuti infornate a 220° in forno statico per 15'-20'.

A mio gusto aumenterei la dose di zucchero di almeno 50 gr, diminuendo la farina di 30 gr, ed aumenterei di 20 gr olio e latte per ottenere un composto più dolce e un prodotto cotto più umido che è la caratteristica delle Madeleines.



Provate e fatemi tutte le vostre osservazioni, chissà che non mi riescano meglio!
Buon Lavoro

Debora

martedì 10 aprile 2012

APERIPRANZO TIME! ( Debora )

Io sono una vera patita dell'aperitivo, alcolico o analcolino non fa differenza, ma è una scusa per uscire di casa ed incontrare gli amici di fronte ad un cocktail sfizioso e a qualche fingerfood appetitoso.

Oggi c'è poi la moda dell'Apericena che nelle grandi città ha già preso piede da un po' ed è arrivata anche qui da noi in Versilia, ora poi con la bella stagione un bell'apericena nella magica Piazza Duomo di Pietrasanta è un vero Must!



Nel mio piccolo a Pasqua ho improvvisato un aperipranzo perché a cena ero al lavoro, il drink bello fresco che abbiamo servito a iosa a tutti quelli che entravano in casa ( in totale ne ho contati 14! ) è stato il Mojito sbagliato!
Sbagliato sì, perché non avevo il lime, e non ho neanche potuto rimediare col limone perché l'avevo finito sicchè Filippo ha staccato dalla pianta di mio papà una quindicina di mandarini giapponesi... si avete capito e ne uscito un aperitivo da urlo!

Mojito Sbagliato dose per 10 persone:

Mandarini Giapponesi 15
Ghiaccio pilè 700 gr ( se avete il Bimby basta inserire i cubetti all'interno del boccale e tritarli per 20 secondi da vel 5 a vel 10, magari toglieteli dal frigo 5 minuti prima dell'utilizzo )
Menta q.b
Rum cubano scuro 1 lt ( o più se non dovete guidare!!! )
Zucchero di canna 7 cucchiai

In una bella caraffa pestate insieme i mandarini tagliati a metà con la menta e lo zucchero, tenetevi un po' di menta per guarnire i bicchieri, aggiungete il rum ed il ghiaccio pilè, non tutto ne rimetterete un po' nei bicchieri.
Mescolate bene e versate nei bicchieri, rimettete un po' di ghiaccio se lo ritenete opportuno e decorate con la menta rimasta.

Da bere assolutamente in ottima compagnia, io sinceramente lo preferisco al Mojito classico, quello fatto col lime per intenderci.

Non ho foto di questo cocktail,( quella che vedete non è mia, l'ho presa  in rete ) eravamo già tutti un po' sull'allegretto per farle, ma ne ho dei fingerfood che avevo preparato come accompagnamento:



BOCCONCINI AL SALMONE AFFUMICATO:

Semplicissimi e veramenre gustosi! L'idea mi è venuta spulciano qui , non avevo tutti gli ingredienti, mi mancava il salmone fresco come prevede la ricetta originale e sarebbe stato meglio averlo perchè il salmone fresco non è salato e saporito come quello affumicato, insomma avrebbe bilanciato in sapidità la ricetta.

Ingredienti:

20 Ritz, Tra o crackers
120 gr di salmone affumicato
60 grammi di burro a temperatura ambiente ( ma se li fate ad agosto prendetelo di frigo !!!)
erba cipollina q.b.
un piccolio scalogno
uova di salmone q.b ( servono per guarnire e sono ottime )
panna liquida q.b.

Tritate nel mixer, o nel Bimby, primaditutto lo scalogno e l'erba cipollina, aggiungete poi il salmone ed il burro a pezzetti, frullate bene fino ad ottenere una crema, ci vogliono 10 sec. a vel 6 col Bimby, un po' di più col frullatore, diluite la crema con un paio di cucchiai di panna liquida. Mettete un po' di crema ottenuta sui ritz senza spalmarla troppo bene, più è irregolare più è carina, ma fate molta attezione perchè i ritz sono molto friabili e si spezzano facilmente. Decorate con qualche uova di salmone un ciuffetto d'erba cipollina e servite.

Sono finger food talmente appetitosi che un tira l'altro, tenetevi la scorta di Mojito sbagliato perchè vi sevirà, credetemi!

Buon aperitivo a tutti

Debora

domenica 1 aprile 2012

Treccine e un pensierino per Pasqua (Simonetta )

Ragazze è passata anche la Domenica delle Palme, tra poco festeggeremo la Pasqua, mi sembra l'altro giorno che era Natale, come passa il tempo!
Comunque vi dedico questa bella foto del mio ciliegio in fiore, promette bene, ho la confettura assicurata per tutto l'inverno!
Questi sotto invece sono i porta uova che ho fatto insieme alle amiche di Socialcrochet, che divertimento! Nel frattempo ho anche impastato delle belle Treccine per colazione utilizzando la ricetta dell'Angelica delle Sorelle Simili.
Con queste temperature mi piace molto impastare perché gli impasti lievitano che è una bellezza ed in un giorno si riesce a sfornare tutto senza aspettare ore e ore come in inverno.
La ricetta è nel mio cervello perchè me la ricordo a memoria dopo aver fatto un corso a Roma con le amiche di CI, a voi metto il link dell'Angelica così la trovate facilmente. Io ho steso l'impasto lievitato, l'ho tagliato a strisce larghe di 4 cm e le ho sovrapposte spalmandoci burro pomata e zucchero.

Per formare le treccine ho poi preso il torcetto tra le mani e l'ho avvvolto su sé stesso girandolo in mezzo...é più difficile a dirsi che a farsi!
Ho cotto a 180° per 15', appena uscite le ho spennellate con un banalissimo sciroppo di zucchero ( 3 cucchiai d'acqua e 2 di zucchero, tutto sul fuoco moderato finché non si scioglie tutto e diventa " sciropposo ").

Buona colazione e soprattutto Buona Pasqua!

Simonetta